Le spiagge per cani - In vacanza con gli animali |
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REGOLAMENTO CANI AMMESSI IN SPIAGGIA:A partire dal 2002 la normativa sulle spiagge non è più competenza delle Capitanerie di Porto ma direttamente delle Regioni che posso delegare i singoli Comuni. Fino a tale data la Capitaneria di Porto fissava il divieto di accesso alle spiagge da parte dei cani per il periodo giugno-settembre. Alcuni divieti sono fissati a livello nazionale come quello di accesso ai cani alle spiagge con Circolare del Ministro della Marina Mercantile (ora ministero dei Trasporti e della Navigazione) nº 5171242 del 07.05.1994. In ogni caso ora sono i singoli Comuni a prendere disposizioni in merito.
SPIAGGE PER CANI IN ITALIALe spiagge attrezzate per ospitare i cani sono sempre più numerose. Cerca nell'elenco e vai in vacanza con il tuo cane.
Spiagge per cani Un elenco di lidi che accettano gli amici a quattro zampe.
CONSIGLI UTILI PER IL PRIIMO BAGNO COL CANE
Se il vostro cane non entra in acqua non costringetelo e non buttatecelo! Per istinto sgambetterà e sarà un’esperienza un po’ spiacevole tanto da non volere più andare in acqua, cosa che invece gli farà molto bene. La prima volta se occorre potete prenderlo in braccio e avanzare così con l’acqua che vi arriva ai fianchi poi provate ad abbassarvi, sempre tenendolo abbracciato: non gridate e ditegli parole dolci per rassicurarlo. Se vi guarda, sorridete e non siate preoccupati.
La seconda volta, sempre tenendolo in braccio, state dove l’acqua vi arriva alle ginocchia e lasciatelo dolcemente affinché tocchi con le zampe il fondo e possa così tornare a riva senza nuotare. Ora vedrete se gli piace rimanere lì o tornare velocemente sotto all’ombrellone. Le volte successive lasciatelo in acqua dove non tocca rimanendo al suo fianco tenendo una mano sotto il petto e la pancia in modo da sostenerlo. Il suo istinto gli farà muovere le zampe e allora allentate la presa e seguitelo. Per sicurezza nelle prime fasi può essere utile un giubbetto galleggiante per cani (nei migliori negozi di articoli per animali) e anche in seguito, se il cane adorerà fare il bagno. Siccome il cane ama “esplorare”potrebbe nuotare verso il largo e poi avere difficoltà per tornare specialmente se ha la corrente contro ed è stanco. Attenzione quindi che il cane non si allontani troppo e che ritorni. Se siete in una zona rocciosa a fare il bagno attenti agliscogli perché i cani scivolano quando riemergono dall’acqua sulle rocce e possono ferirsi perciò aiutatelo ad uscire. Questo consiglio va seguito maggiormente se fate il bagno al fiume. Ricordate anche che le correnti possono portarlo via proprio perché scivola sul fondo roccioso e non riesce ad aggrapparsi con le zampe.
Al mare, attenzione ai ricci: il cane,nuotando, può sfiorarli e pungersi dappertutto. Se il cane beve l’acqua del mare, quasi sicuramente vomiterà, o avrà diarrea:perciò evitate che la beva dandogli subito dopo acqua potabile e fresca. Ricordate che anche lui dopo mangiato devedigerire e come noi può rischiare una congestione se fa il bagno soprattutto se si va in un fiume o lago, con la temperaturadell’acqua più bassa. Oltre alla ciotola ed all’acqua fresca portate un asciugamano per lui e uno da lasciare in macchinaquando tornerete indietro.
Per il problema dello scrollamento della sabbia verso i vicini non lasciateglielo fare altrimenti ci renderemo antipatici. Per risolvere il problema avvolgete il cane nell’asciugamano e non fatelo rotolare e strusciarsi sulla sabbia, anche perché questa può entragli nelle orecchie, nel naso e negli occhi causando problemi. Cominciate ad asciugarlo un po’, poi stendetegli l’asciugamano di fronte, facendo in modo che ci si vada a rotolare sopra. Poi, un bel pisolino all’ombra vicino a noi e se la spiaggia è frequentata da altri cani, tenetelo legato con un guinzaglio lungo. Ideali sono i cordoni di nylon con anelli di agganciamento del moschettone a vari livelli, con questi è facile tenerlo sotto controllo. In genere il cane sta sotto l’ombrellone e non rompe le scatole a nessuno. Ricordatevi di portarlo ogni 2 ore a fare il giro per la pipì, per evitare che la faccia sulla sabbia della spiaggia: i vicini storcerebbero il naso! Non dimentichate, ovviamente, il sacchettino per la cacca. Fonte: ecomarchenews.com
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Sono otto le regioni che hanno spiagge accessibili ai bagnanti in compagnia dei loro cani, Abruzzo, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Marche, Toscana, Veneto e Sardegna. Di queste, l’Emilia Romagna, con dieci spiagge aperte a fido, è la regione con più spazi costieri riservati agli amici a quattro zampe. La Liguria è seconda con otto spiagge, seguita dalla Toscana, terza, con quattro spiagge. All’Emilia Romagna spetta anche il premio per l’organizzazione degli spazi, spesso attrezzati con ombrelloni, docce e piscine appositamente pensate per fido e punti per munirsi di sacchetto e paletta. 
