Balneabilità coste: ok per il 96% delle coste italiane |
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Pubblicato il rapporto 2009 del Ministero della Salute
La grande maggioranza delle spiagge italiane, il 96%, e' balneabile, mentre complessivamente sono 198 i chilometri di costa interdetta alla balneazione perche' inquinata. E' quanto si legge nel rapporto Acque di balneazione 2009 del Ministero della Salute, che fotografa una situazione sostanzialmente stabile rispetto allo scorso anno.....leggi tutto
Il primato per le coste piu' balneabili spetta a Basilicata, Molise e Emilia Romagna, con il 100% delle spiagge risultate a norma. Seguono la Sardegna con il 99,9% e la Toscana con il 99,8%. L'inquinamento delle acque di balneazione e' dovuto in larghissima parte ad inquinanti biologici: i coliformi (totali e fecali), gli streptococchi e le salmonelle motivano l'84% delle interdizioni alla balneazione, mentre la restante parte e' dovuta ad inquinamento chimico e fisico. E se la gran parte delle spiagge e' in regola, spiega il rapporto, "non si esclude la possibilita' che alcuni siti balneabili si possano inquinare durante la stagione balneare", o viceversa "che siti vietati alla balneazione lo scorso anno vengano riaperti a seguito di risanamento e analisi favorevoli". Per una corretta informazione al cittadino sono disponibili sul sito del ministero i dati relativi al monitoraggio 2009 e le zone vietate alla balneazione.Fonte: AGI News |


Il primato per le coste piu' balneabili spetta a Basilicata, Molise e Emilia Romagna, con il 100% delle spiagge risultate a norma. Seguono la Sardegna con il 99,9% e la Toscana con il 99,8%. L'inquinamento delle acque di balneazione e' dovuto in larghissima parte ad inquinanti biologici: i coliformi (totali e fecali), gli streptococchi e le salmonelle motivano l'84% delle interdizioni alla balneazione, mentre la restante parte e' dovuta ad inquinamento chimico e fisico. E se la gran parte delle spiagge e' in regola, spiega il rapporto, "non si esclude la possibilita' che alcuni siti balneabili si possano inquinare durante la stagione balneare", o viceversa "che siti vietati alla balneazione lo scorso anno vengano riaperti a seguito di risanamento e analisi favorevoli". Per una corretta informazione al cittadino sono disponibili sul sito del ministero i dati relativi al monitoraggio 2009 e le zone vietate alla balneazione.
