La spiaggia libera è sempre meno libera |
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"Spiaggia Libera" è il titolo della campagna di comunicazione promossa dal Ministero dell'Ambiente sui temi della tutela del mare e delle spiagge pulite e sulla raccolta differenziata sui litorali. "Una lattina, una cicca di sigaretta, una busta di plastica lasciate sulla spiaggia o sugli scogli – ha dichiarato il Ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo – restano lì ad inquinare il mare ed il litorale per anni, a volte per molti secoli. "Spiaggia Libera", libera dai rifiuti, è una iniziativa cheinvita a rispettare il mare e le coste cominciando dai nostri comportamenti individuali, privati. Abbiamo delle coste bellissime ed un mare meraviglioso, impariamo ad amarli ed a difenderli ogni giorno".
Il messaggio veicolato è semplice e diretto: "La spiaggia libera è sempre meno libera. Non lasciare rifiuti sulla sabbia, perché se per dimenticarli basta un attimo, per smaltirli serve più tempo di quanto immagini", accompagnato dalla indicazione del tempo di smaltimento di alcuni dei rifiuti più comuni: contenitore di plastica 300 anni, bottiglie di vetro 4000 anni, lattine 1000 anni, piatti di plastica 300.
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