L'energia che deriva dal mare |
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Il Mare, elemento essenziale per la vita sulla terra, depositario di una grande varietà di flora e fauna, è il principale regolatore del clima dell’ intero pianeta. E non solo: oggi è possibile sfruttarlo per la produzione di energia pulita e rinnovabile, ricavandola semplicemente dal suo moto ondoso. Il sistema, già sperimentato in Scozia, è stato ripreso dall’ente elettrico portoghese Energias de Portugal che, in consorzio con il gruppo di investimento australiano Babcok & Brown e l’impresa portoghese Efacec, ha voluto proporre la produzione su larga scala di energia derivata dal moto ondoso. Il funzionamento del sistema è basato sull’uso di trasformatori semisommersi simili a serpentoni, chiamati Pelamis, strutture cilindriche lunghe circa 150 metri e del peso di circa 750 tonnellate, in grado di fornire più di 2 megawatt di energia elettrica. E se le correnti marine possono essere sfruttate per produrre energia elettrica, quale posto migliore può prestarsi alla sperimentazione di tale innovativo sistema se non il nostro Stretto di Messina, caratterizzato da particolari correnti di marea. L’esperimento, compiuto in collaborazione con l’ Università Federico II di Napoli, ha previsto il posizionamento, nelle acque dello stretto, del prototipo di una struttura chiamata Sea Power, costituita da un’ imbarcazione a cui sono collegati un gran numero di tubi snodabili che sostengono delle turbine. Quest’ ultime, simili a pale eoliche immerse nel mare, consentono la produzione di energia elettrica a partire dalle correnti per poi immetterla in rete tramite un cavo sottomarino collegato alla terraferma. Si prevede che la potenza prodotta arriverà a 500 kw entro il prossimo anno.
In tale ottica potremmo ipotizzare, in un futuro prossimo, l’utilizzo di questa fonte d’energia rinnovabile anche da parte di quelle strutture che vivono in stretta simbiosi col mare, ossia gli stabilimenti balneari. Lo sviluppo eco-sostenibile per essi è diventato ormai un must, se si vuole garantire competitività da una parte e salvaguardia dell’ambiente e delle coste dall’altra. E’ quindi possibile che a breve, tra le fonti di energia alternativa utilizzate, potrà annoverarsi anche quella prodotta dal mare: è disponibile al 100% e soprattutto non inquina.
G. Sorrenti
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Il fatto che mari ed oceani facciano da
