| Pesci Robot per rilevare l'inquinamento del mare |
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Partirà nel Golfo di Biscaglia, al largo del porto spagnolo di Gijón (Asturias), lo studio dei pesci-robot, pensati e inviati nelle acque del mare per studiare e controllare il livello degli elementi inquinanti presenti.
Questi congegni sofisticatissimi sono del tutto simili a una carpa ma molto più costosi e raffinati: si parla di un prezzo pari a 20 mila sterline l’uno. L’automa ha una lunghezza di circa 1,5 metri ed è in grado di nuotare come i pesci veri, cogliendone oltre ai movimenti anche la velocità, che può raggiungere circa un metro al secondo. "Abbiamo costruito robot basati su un progetto sviluppato in centinaia di milioni di anni di evoluzione e che è incredibilmente efficiente dal punto di vista energetico – ha dichiarato Rory Doyle, che su incarico del BMT Group coordina il progetto - La forma adottata, inoltre, serve a non spaventare la fauna già presente nelle acque da analizzare. Ogni robot ha un'autonomia di otto ore, dopodichè deve tornare alla base per ricaricare le batterie e trasmettere via Wi-Fi i dati che ha raccolto durante la navigazione. Il tutto si svolge senza la supervisione umana: gli scienziati possono limitarsi a raccogliere e analizzare le informazioni”.
Se questo primo esperimento otterrà gli esiti sperati verrà di certo ripetuto anche in altri ambienti dove l’inquinamento rappresenta un serio problema e sta mettendo a rischio flora e fauna del luogo. Si arriverà così all’analisi di fiumi, laghi e mari in ogni parte del mondo. Fonte: Aqaa news
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